POTTEROLOGIA: CRONACA DELLA PRESENTAZIONE BOLOGNESE


Abbiamo chiesto alle autrici protagoniste della giornata di Bologna di mettere per iscritto le relative impressioni. Ecco il loro resoconto, con uno slideshow finale con le foto dell’evento.

AMNERIS DI CESARE:

Sono molto agitata e la mia voce tradisce una fretta ingiustificata: Chiara (Kiki) Segrè arriverà con il treno da Milano alle 16:18, la stazione non è molto lontana da casa mia, non c’è tutta la fretta che invece ho io di muovermi da casa…

— Leo, sbrigati!!!
— Sì, mamma, uffa!

Insomma, povero Leo. Lo costringo a uscire di casa prima del tempo e lasciare i suoi amati videogiochi un quarto d’ora prima del previsto, ma sa che si tratta di una cosa importante per me questa presentazione, e quindi, stranamente non fa neppure un po’ di storie, ma esce con me tranquillo e silenzioso. Quasi un miracolo!

Arrivo al punto di ritrovo stabilito, parcheggio l’auto lasciando mio figlio a controllare che non mi facciano la multa e aspetto. Chissà come sarà Kiki? L’ho vista in foto alcune volte, ma chissà se internet è fedele alle aspettative? Sono anni che conosco Chiara virtualmente, le ho parlato quest’estate alcune volte per telefono, ma non l’ho mai conosciuta di persona. Ed è un’emozione nell’emozione, perché il nostro incontro virtuale è iniziato con il forum della Guida di Supereva di Harry Potter, di Marina Lenti, secoli fa ormai, e l’amicizia sempre virtuale è cresciuta nel tempo, accomunate dalla passione per Harry Potter e per la scrittura in generale.

Puntualissima eccola che arriva e sì, è la Chiara che conosco in foto. Ci dirigiamo in macchina, partiamo, destinazione Via Emilia Levante, E’ Libreria presso il Centro Commerciale DIMA, e tutto il tragitto ci vede chiacchierare come se ci fossimo conosciute da sempre. Del resto, abbiamo condiviso molte avventure, e la più speciale di tutte è questa di Potterologia. Un libro che per mesi è sembrato un sogno, oggi è realtà e oggi pomeriggio sarà presentato e celebrato. Le chiacchiere mi permettono di sciogliermi e di non pensare al discorso che dovrò fare di fronte a non so quante persone. Ho mandato mail a tutti, ho scritto sms ricordando dell’evento ad amiche e parenti, persino alle mie compagne di scuola del liceo, insomma, volevo che Potterologia fosse celebrata con tutti gli onori. Quando arriviamo alla libreria e al luogo dell’evento sono le 17:00, un’ora prima dell’orario previsto, è normale che non ci sia nessuno
ancora ad accoglierci, ma io comincio con la mia cantilena pessimistica “Vedrai, non verrà nessuno”.

Chiara Codecà, arriva di lì a poco, ci presentiamo, e subito la simpatia scivola dalle nostre mani che si stringono e allentano nuovamente il pessimismo. Chiara è energica, positiva, propositiva. Aiuta il Sig. Claudio, proprietario di E’ Libreria a sistemare il microfono, chiacchiera con tutti, insomma riesce a farmi di nuovo dimenticare l’angoscia della presentazione. I minuti scorrono, arriva Sara Saorin, l’editore, Camelopardus in persona. Ecco un’altra persona che tenevo a conoscere da tanto tempo. L’ho sempre ammirata, ho adorato la storia della nascita della sua casa editrice, ritengo che meriti un “saggio” a parte, da pubblicarsi e che serva a esempio per i giovani che vogliono diventare imprenditori, che inseguono un sogno e che hanno voglia di rischiare, di fare un salto nel buio. Sara è dolcissima ma determinata. Si vede che è decisa e che sa il fatto suo. E’ accompagnata da Ines, la sua mamma, una persona bellissima e dolce come la figlia.
La simpatia scorre a fiumi tra noi, e io in quel momento comprendo che tutto andrà bene, che sarà una bellissima presentazione, nonostante tutto.
Iniziano ad arrivare le amiche che ho coinvolto in questa giornata. Alla chetichella, molte con i propri figli che subito si dileguano per il centro commerciale insieme al mio. Saluti, abbracci, baci. Con tante di loro non mi vedo da mesi, è un’occasione per rinnovare il piacere di ritrovarsi insieme. Una coppia distinta prende posto tra le sedie, in disparte, non partecipa alla convivialità generale: chi saranno?
Ed ecco che arriva il momento fatidico: l’altoparlante del Centro Commerciale DIMA annuncia che la presentazione di Potterologia sta per iniziare, invitando tutti gli astanti a prendere posto. Sara prende il microfono e inizia a descrivere il progetto alla base di un lavoro di mesi, di consultazioni, di editing. Poi è la volta di Chiara Codecà, che descrive benissimo sia il perché abbia deciso di scrivere un saggio sulle copertine dei libri di Harry Potter nel mondo, sia il come abbia svolto il suo lavoro di scrittura. L’energia che mi ha subito colpito qui diventa davvero potente. Chiara Segrè parla subito dopo, e il suo entusiasmo sia per l’argomento Harry Potter che quello del rispetto di tutte le creature viventi, partendo da quelle fantastiche descritte nella saga e arrivando a quelle reali del mondo dei “babbani” contagia l’attenzione di tutti. Vedo la coppia distinta annuire attentissima. E poi tocca a me. Parlo di come ho scoperto Harry Potter, del gruppo della Guida di Supereva di Marina Lenti (ma anche Chiara e Chiara hanno parlato lungamente di lei) e del perché proprio l’argomento “mamme” io abbia voluto trattare. Aggiungo un altro pezzettino, non previsto, al mio discorso: so che alcune delle mie amiche presenti sono mamme attente al percorso scolastico dei loro figli, e so quanto ci tengano al fatto che i figli amino la lettura. Uno degli argomenti che mi sarebbe piaciuto trattare, uno dei due titoli che avevo proposto a Marina a suo tempo era proprio quello del rinnovato piacere per la lettura che i libri di Harry Potter hanno saputo suscitare nei ragazzi. Parlo anche di quello, prendendo spunto da una ricerca della Scholastics del 2006. E il mio intervento finisce, gli amici si assiepano attorno alla scrivania, vogliono che firmi i loro libri. A quel punto comprendo molto poco, non mi aspettavo che fosse una cosa così coinvolgente. La coppia distinta si avvicina, chiede anche lei la mia firma, e approfitto per chiedere come sono arrivati sin qui. Mi dicono che sono anobiani, che vengono da un gruppo di anobii, FantasYitalia, dove Marina ha postato un annuncio riguardante questa presentazione. Li ringrazio e chiedo loro una recensione appena avranno letto il libro.

Alla fine intravedo Claudio, il libraio che ha un sorriso soddisfatto sul volto. Sono state vendute 23 copie del libro. “Ma prevediamo una coda di acquisti da qui alla prossima settimana” ci dice. Speriamo! Fotografie di gruppo. Questo è tutto.

CHIARA VALENTINA SEGRE’:

La presentazione di Bologna per me ha significato ben di piu’ che il semplice lancio di un libro. Essere autrice di una pubblicazione su Harry Potter per me e’ stato oltre che un divertimento, un grande onore: io, scelta tra milioni di altri appassionati della saga (perche’ in fondo e’ quello che sono, semplicemente), interpellata per offrire il mio piccolo contributo nell’approfondire alcune delle innumerevoli tematiche affrontate nei libri, e guai a dire che sono solo per bambini.
Ma soprattutto, e’ stata un’occasione per conoscere le mie compagne di avventura: incontrare dal vivo persone con cui ho condiviso molto di me, della mia scrittura e delle mie passioni in uno spazio virtuale sul web, ma non per questo meno sincero. Amneris ha detto che abbiamo chiacchierato come se ci conoscessimo da sempre, ma e’ questa la realta’, e’ cio’ che siamo. Persone unite dalla passione per Harry Potter, ma non solo, che si sono conosciute sul web instaurando rapporti di amicizia sinceri e che finalmente si vedono dal vivo proprio a una presentazione di un libro su Harry Potter scritto e prodotto da loro stesse: un magico cerchio che si chiude, una bella storia dentro la storia, e questa volta nel nostro mondo Babbano.
Questa e’ per me la vera magia, il vero “incantesimo Harry Potter”!
Da parte mia, un grazie a tutti quelli che sono intervenuti a condividere con noi questa esperienza, a Sara Saorin per aver creduto e prodotto il progetto, a Marina Lenti (autrice e curatrice), a Amneris, Chiara Codeca’ e a tutti gli altri autori che non erano presenti.
E per finire,grazie al simpaticissimo Leo (figlio di Amneris) che mi ha dato 18 anni e mi ha fatto ritornare col pensiero nuovamente giovane, ai tempi in cui conobbi Harry (all’epoca stavo appunto per diventare maggiorenne, nel’ormai lontano aprile del 2000): qualche volta, mi piacerebbe davvero fare un salto indietro nel tempo, tornare ad aprire la pagine di Harry Potter per la prima volta, conoscere la bellezza del suo mondo e restare sospesa nell’incertezza del “come andra’ a finire. Ma come ha detto proprio J.K.
Rowling in occasione della premiere dei Doni della Morte parte 2: “Hogwarts sara’ sempre li’ a darci il benvenuto”, ogni volta che ci vorremo tornare.

CHIARA CODECA’

Per lavoro mi trovo spesso nella condizione di partecipare a presentazioni e incontri editoriali, in una veste o nell’altra, ma questa volta era diverso. La presentazione di Potterologia a Bologna è stata la prima occasione a cui ho partecipato come co-autrice del
libro protagonista della serata. E’ stata un’emozione nuova. E’ stata una festa, da cui torno con la testa piena di bei momenti e il cuore
pieno di emozione: finalmente ho potuto incontrare dal vivo Amneris e Chiara, compagne d’avventura, finalmente ho rivisto la nostra
editrice, Sara, senza la quale Potterologia non avrebbe mai visto la luce; tutte donne di carattere, appassionate, preparate, che mi fanno
sentire ancora più orgogliosa di essere parte di questo progetto.

Immediatamente dopo la pubblicazione del Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien scrisse a un amico: “Ho offerto il mio cuore al mondo perché ci potessero sparare sopra”. Non faccio paragoni improponibili, ma nel mio piccolo condivido l’emozione di offrire ai lettori un lavoro a cui abbiamo dedicato tempo e cura, che ci ha fatto compagnia per mesi, sempre con un chiodo fisso in mente: essere il più possibile utili ai bambini seguiti dalla Fondazione Teodora. Spero che oggi Potterologia possa essere una buona compagnia anche per qualcuno degli appassionati di Harry Potter là fuori. Che improvvisamente non sono più degli estranei.

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10 Risposte

  1. e una lacrimuccia di commozione scende nuovamente… a.

  2. care ragazze mi sono emozionata con voi, un abbraccio enorme!

    • Grazie, Cris! 🙂

  3. Complimenti a tutti per il libro, il lavoro svolto per portarlo alla luce, la presentazione e per aver costituito un fantastico team!

    • Grazie Cristina! Ma l’hai già letto? (Sono curiosa)

    • Grazie Cristina,
      anche io sono curiosa, hai già letto il libro? cosa ne pensi?

  4. complimenti, dev’essere stata una bellissima esperienza!!

    • Ciao LVB! Parlo per me, è stata davvero una bella giornata, il pre, il post e il durante la presentazione. Spero di rivedere presto queste donne…

      • Anche io Sara, spero prestissimo di rivederti insieme alla tua strepitosissima Mamma… (del resto poi tu lo sai, io per le mamme ho un debole particolare… eheheh)

  5. […] [CONTINUA SUL BLOG DI POTTEROLOGIA] Rate this: Like this:LikeBe the first to like this post. […]

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